Denise Del Conte, osteopata D.O., diplomata nell’ ottobre 2015 presso l’ istituto europeo di medicina osteopatica -IEMO- sito nell’ ospedale San Martino di Genova. Frequenza obbligatoria del corso a tempo pieno della durata di 5 anni.
Diversi periodi di tirocinio svolti in differenti studi di osteopati professionisti siti in Lombardia.
Collaborazione con la Dott.ssa Laura Bertelè per l’ elaborazione della tesi di fine studi , riguardante l’ applicazione del trattamento osteopatico per la cura della scoliosi idiopatica negli adolescenti.
Importante sottoporre il bimbo fin dalle prime settimane di vita ad un controllo osteopatico, poiché il parto rappresenta uno dei momenti più stressanti di tutta la nostra vita. Durante la discesa nel canale vaginale, il cranio del nascituro si presenta estremamente flessibile e malleabile cosicché si produce una fisiologica sovrapposizione delle ossa craniche, tutto ciò per favorire la discesa del bimbo.
Nelle successive 48 ore dopo il parto, attraverso le forze meccaniche esercitate tramite il pianto, la respirazione e la suzione questa sovrapposizione viene meno. Ma non in tutti i casi questo avviene; ad esempio un travaglio prolungato, un impegno precoce, utilizzo di strumenti ostetrici , anomalie di presentazione e grandezza del feto, anomalie della pelvi materna, possono mantenere le ossa craniche in sovrapposizione alterando la normale e fisiologica mobilità cranica, comprimendo le strutture nervose che passano al loro interno, generando così differenti problematiche.
Nel neonato:
  • coliche, aria intestinale;
  • reflusso gastro-esofageo/ rigurgito;
  • difficoltà ad attaccarsi al seno e mantenere il contatto;
  • difficoltà nella suzione;
  • deformità craniche ( plagiocefalia);
  • torcicollo miogeno;
  • irritabilità e pianto inconsolabile soprattutto quando lo si sdraia supino;
  • alterazione del sonno;
  • disturbi visivi;
Nel bambino:
  • disturbi ORL( riniti, rinofaringiti, sinusiti ricorrenti, otite media recidivante);
  • disturbi digestivi;
  • coliche infantile;
  • enuresi;
  • difficoltà e ritardo nel mantenimento della posizione seduta, eretta e nella deambulazione;
  • difficoltà nell’ apprendimento;
  • difficoltà nell’ eloquio( balbuzia , disfluenza verbale);
  • mal di testa;
  • scoliosi;
  • traumi sportivi;
Utilizzo di tecniche cranio-sacrali, approccio dolce e non invasivo, privo di effetti collaterali al fine di ristabilire una buona mobilità cranica , espressione della salute del paziente. Il trattamento osteopatico ha sempre come obiettivo quello di considerare il paziente nella sua globalità, ricercando la causa del dolore che spesso è situata in una zona distante da quella in cui si manifesta la sintomatologia.

L’osteopatia oltre ad essere di grande aiuto al mondo adulto, viene utilizzata anche nella cura e benessere dei piccoli pazienti.

Differenti osteopati di fama mondiale dedicarono la loro attenzione al mondo pediatrico, portando avanti numerosi studi che attestano i miglioramenti dei bimbi sottoposti al trattamento osteopatico.

A COSA SERVE SOTTOPORRE IL BIMBO AD UNA VISITA OSTEOPATICA?

Bisogna sapere che il parto e quindi la nascita sono un evento  del tutto fisiologico , ma allo stesso tempo anche il più stressante della nostra vita.

Il passaggio attraverso il canale vaginale e la successiva nascita costituisco un processo tollerato dalla maggior parte degli esseri umani. Il neonato compie dei movimenti di torsione e la flessibilità del cranio permette il ripiegamento e sovrapposizione delle ossa che lo compongono, tutto ciò per facilitare la sua discesa.

Dopo il parto, le forze meccaniche e i movimenti associati alla respirazione, pianto e suzione provvedono alla correzione di questa sovrapposizione.

In alcuni casi, però, le normali forze vitali non riescono a risolvere tale disposizione , sicchè il bimbo può mostrare alcune sintomatologie.

Queste potrebbero essere:

Nel neonato

  • Irritabilità per una sensazione di pressione dolorosa sul cranio che peggiora da sdraiato;
  • Difficoltà nell’ alimentarsi;
  • Coliche- aria intestinale;
  • Reflusso gastro-esofageo
  • Plagiocefalia
  • Torcicollo miogeno

Nel bambino

    • Sinusiti;
    • Disturbi ORL;
    • Disturbi del sonno;
    • Mal di testa;
    • Scoliosi;

QUANDO SI INIZIA A SOTTOPORRE I BIMBI AL TRATTAMENTO OSTEOPATICO?

osteopatia

In Francia , poiché l’ osteopatia è riconosciuta nel mondo sanitario, gli osteopati accompagnano la futura mamma dalla gravidanza, durante il parto per poi sottoporre il piccolo paziente  alla visita  osteopatica appena poche ore dopo la nascita.

Infatti, più a lungo un problema viene trascurato , più complicati saranno gli adattamenti del corpo per far fronte al problema principale.

QUALI SONO LE MANIPOLAZIONI EFFETTUATE DALL’OSTEOPATA SUI NOSTRI PICCOLINI?

 Svariate sono le tecniche e gli approcci che l’osteopata ha a disposizione. In particolare in pediatria vengono utilizzate tecniche cranio-sacrali, manipolazioni dolci, gentili e non invasive. L’appoggio delle mani dell’osteopata sul cranio del bimbo, con  una forza inferiore ai 3 grammi, ha lo scopo di riequilibrare il sistema cranio-sacrale il cui buon funzionamento , in osteopatia, esprime lo stato di  buona salute di un individuo. Spesso i bambini liberano le loro emozioni o piangono durante i trattamenti, questo non sta ad indicare malessere.

Sottolineo che queste tecniche sono prive di effetti collaterali .

Il trattamento osteopatico si pone come obiettivo primario quello di trattare il soggetto nella sua globalità, non limitandosi ad occuparsi del trattamento dell’ area interessata dal sintomo, ma cercando la normalizzazione delle funzioni fisiologiche ed immunitarie in modo tale da rendere l’organismo maggiormente capace di reagire e di tendere spontaneamente verso una condizione migliore di salute.

QUALI SONO LE REAZIONI AL TRATTAMENTO?

Queste sono variabili da soggetto a soggetto, alcuni bambini, al termine del trattamento, potrebbero essere rilassati e dormiranno tranquillamente, altri potrebbero avere un’ esplosione di energia seguita da un buon riposo notturno, altri ancora potrebbero apparire disorientati questo perché il trattamento ha bisogno di tempo per avere effetto.

QUANTI TRATTAMENTI BISOGNA EFFETTUARE?

Le tempistiche possono variare , bisogna considerare la capacità di risposta di un individuo alle manipolazioni e la complessità della problematica presentata.

“Se la pianta piccola cresce storta, l’ albero non sarà mai dritto” (Nicette Sergueffe, Osteopata D.O.)

Denise Del Conte Osteopata D.O.



Il massaggio Del bambino

Un’esperienza di profondo contatto

I benefici del massaggio:

  • è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con il proprio bambino;
  • favorisce il legame di attaccamento e rafforza la relazione genitore-bambino;
  • aiuta il bambino a scaricare le tensioni,stress o piccoli malesseri;
  • fortifica e regolarizza il sistema nervoso, circolatorio, respiratorio e gastronomia-intestinale;
  • previene e da sollievo al disagio delle coliche gassose;
  • sostegno per i disturbi del sonno;

Come possono imparare i genitori?

Imparare il massaggio è semplice. L’ insegnamento avviene in piccoli gruppi di genitori e bambini tra 0 e 12 mesi o individualmente.

Quanti incontri e dove?

Il corso si sviluppa in 4 incontri, a cadenza settimanale,della durata di 1 ora ciascuno. In ogni incontro verrà insegnata una parte della sequenza del massaggio e ci si confronterà sulla relazione genitore-bambino (rilassamento, legame padre-madre-bambino, coliche, pianto).

Il corso è tenuto dalla Dott.ssa Denise Del Conte Osteopata e insegnante diplomata AIMI (associazione italiana massaggio infantile).

L’osteopatia come supporto durante la gravidanza

L’osteopatia attraverso il suo approccio manuale, risulta svolgere un ruolo di supporto nella prevenzione e cura di disturbi che tendono a manifestarsi durante i nove mesi di gravidanza, sottoponendo il corpo della futura mamma a notevoli stress di tipo meccanico, dato dalle modifiche fisiologiche necessarie per ospitare e far crescere il futuro bambino, ed emotivo.

L’attenzione dell’osteopata è rivolta all’individuazione dell’alterazione della struttura materna e delle modifiche ormonali e circolatorie cercando di:

  • assicurare l’equilibrio fisico e mentale della mamma, prendendosi quindi cura anche del feto;
  • ricercare l’equilibrio omeostatico della gestante nei cambiamenti fisiologici della gravidanza;
  • facilitare il parto.

Il trattamento osteopatico è quindi rivolto a tutte le future mamme che possono presentare la seguente sintomatologia:

  • cefalea, causata spesso dal sovraccarico ormonale in circolo ed a livello epatico;
  • reflusso gastro-esofageo, frequente dal secondo trimestre perché l’utero cresce causando uno spostamento degli organi e compressione della zona diaframmatica del tutto fisiologica;
  • stitichezza, emorroidi;
  • cistiti ricorrenti;
  • pubalgia;
  • algie lombari, lombo-sciatalgie;
  • difficoltà respiratorie;
  • edemi diffusi agli arti (tunnel carpale) per aumento della ritenzione idrica.

Importante specificare che le tecniche utilizzate hanno un approccio dolce e gentile, in grado di beneficiare la salute della mamma e del suo bambino. Sono, però, presenti delle controindicazioni indicate nei casi di minaccia di aborto o situazioni patologiche come gestosi. Si consiglia di sottoporsi al trattamento osteopatico a partire dall’inizio del 2° trimestre della gravidanza.


http://www.osteopatadenisedelconte.it